Come fare a fruire degli incentivi ecobonus anno 2016? Quali documenti servono?

I contribuenti devono indicare nella dichiarazione dei redditi, da fare a seconda della tipologia del contribuente con il modello 730 o modello Unico, i seguenti dati:
Dati catastali identificativi dell’immobile.
Se i lavori agevolabili sono effettuati da chi detiene l'immobile nella dichiarazione dei redditi vanno indicati gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo.
Il contribuente inoltre deve conservare ed esibire, a richiesta degli uffici, i documenti indicati nel provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011.
 
Quali documenti servono?
i documenti che servono per usufruire delle agevolazioni fiscali con l'ecobonus ristrutturazioni edili sono:
Comunicazione ASL: il contribuente deve inviare tramite raccomandata A/R una comunicazione all'Azienda sanitaria locale competente per territorio contente le seguenti informazioni: generalità del committente dei lavori e ubicazione degli stessi, la natura dell’intervento da realizzare, i dati identificativi dell’impresa che esegue i lavori con esplicita assunzione di responsabilità rispetto agli obblighi previsti dalla legge in materia di sicurezza sul lavoro e contribuzione e data di inizio dell’intervento di recupero.
Domanda di accatastamento (se l’immobile non è ancora censito)
Ricevute di pagamento dell’Ici e IMU, qualora l’immobile ne sia assoggettato 
Se gli interventi riguardano le parti comuni di edifici residenziali: occorre avere la Delibera dell’assemblea che ha approvato l’esecuzione del lavori + tabella millesimale di ripartizione delle spese.
Dichiarazione di consenso del possessore dell’immobile all’esecuzione dei lavori.
Per gli acquisti contemporanei di casa e box con unico atto notarile, indicante il vincolo di pertinenza del box con la casa, l’acquirente può usufruire della detrazione.
Concessioni, autorizzazioni e ove non previste dalla Legge, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sulla quale indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili. 
 
Pagamento spese ristrutturazioni edili con bonifico ritenuta 8%:
I contribuenti al fine di fruire della detrazione, devono effettuare il pagamento di tutti i lavori tramite bonifico bancario o postale, ovviamente per le spese per le quali non è possibile effettuare, oggettivamente, il pagamento tramite bonifico come per esempio i diritti pagati per le concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori, ecc è accettata un’altra forma di pagamento. Inoltre su tali bonifici, le banche e le poste, applicano come acconto dell’imposta dovuta dall’impresa che effettua i lavori, una ritenuta pari al 8%.
Il bonifico ai fini di riconoscimento della detrazione spettante, deve necessariamente contenere i seguenti dati:
Causale del versamento
Codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento
Codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.
Qualora la detrazione spetti anche ai familiari conviventi, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale delle persone interessate al beneficio fiscale.