A chi spetta la detrazione al 50%?

La detrazione Irpef bonus ristrutturazioni edili 2016 rientra nelle agevolazioni fiscali che spettano a tutti i contribuenti che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche residenti o meno in Italia.
1) Nello specifico, le agevolazioni fiscali Ecobonus 2016 spettano a:
Proprietari di Immobili;
Titolari di diritti pedonali di godimento sull’immobile oggetto di detrazione, ovvero, usufrutto, uso, abitazione o superficie;
Nudi proprietari;
Locatari e comodatari;
Soci di cooperative;
imprenditori individuali se l’immobile non è ad uso strumentale;
società semplici, in nome collettivo, in accomandata semplice e soggetti equiparati, imprese famigliari con le stesse modalità degli imprenditori individuali.
2) Altresì, spetta la detrazione Irpef anche al familiare che convive con il proprietario o possessore dell’immobile oggetto dell’agevolazione, 
ovvero,  il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado.
3) In caso di Contratto Preliminare, l’agevolazione spetta se:
è stato immesso nel possesso dell’immobile
esegue gli interventi a proprio carico 
è stato registrato il compromesso.
4) Hanno diritto alla detrazione, anche i contribuenti che effettuano da soli i lavori sull’immobile, in questo caso le spese da portare a detrazione dalla dichiarazione dei redditi annuale sarà limitatamente alle spese di acquisto dei materiali utilizzati. 
 
Lavori edili ammessi:
Elenco lavori ristrutturazioni edili 2016 detrazione Irpef 50%: La Detrazione spettante a coloro che effettuano ristrutturazioni edilizie per tutto il 2016, è pari al 50% da ripartire sempre in 10 quote annuali di pari importo, a partire dall’anno in cui si sono sostenute le spese. 
Lavori ammessi alla detrazione: I lavori ammessi alla detrazione sulle ristrutturazioni edilizie, eseguiti sull’unità familiare e sugli edifici residenziale sono: 




Tipologie di Lavori ammessi alla Detrazione 50%  Per quali spese spetta la Detrazione Ecobonus 2016?                                                          
Spese necessarie per ottenere la certificazione di sicurezza dell’edificio 
Sono agevolate, le spese necessarie per ottenere la certificazione di sicurezza dell’edificio nonché gli interventi necessari ai fini di rilascio della suddetta documentazione. 
Lavori per interventi di manutenzione straordinaria
manutenzione straordinaria, opere di restauro e risanamento conservativo e per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati in ciascuna unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze
Lavori per interventi di manutenzione ordinaria
sono ammessi all’agevolazione solo se riguardano le parti comuni degli edifici residenziali. 
Lavori per interventi atti alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato 
se danneggiati a seguito di calamità naturali, per le quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza.
Lavori gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse 
realizzazione di posti auto pertinenziali, anche di proprietà comune  
Lavori volti all’abbattimento delle barriere architettoniche 
ad esempio ascensori e montacarichi esterni all’abitazione 
Tutti gli interventi volti a garantire una maggiore mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap gravi
L’agevolazione non spetta per l’acquisto di schermi touchscreen, computer, ecc per i quali spetta una detrazione Irpef del 19%.
Interventi di bonifica di amianto e di sicurezza domestica 

per la sicurezza domestica, non spetta la detrazione per le spese sostenute per l’acquisto di elettrodomestici e apparecchi con dispositivi di sicurezza mentre spetta l’agevolazione per esempio sulla riparazione o sulla sostituzione del tubo del gas o la riparazione di una presa malfunzionante. Tra le spese agevolabili rientrano anche:

spese per l’installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas

spese per il montaggio di vetri anti-infortunio

spese per l’installazione del corrimano


Lavori volti a garantire la sicurezza della casa da furti, aggressioni o sequestri di persona ecc 

La detrazione spetta solo per le spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili, ovvero:

rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate e recinzioni

Grate Finestra

Installazione di Porte blindate o rinforzate 

Sostituzioni Serrature

Serramenti: spetta detrazioni sulle spese d’installazione di rilevatori di apertura e di effrazione

Saracinesche 

Tapparelle metalliche con bloccaggi 

Vetri antisfondamento 

Casseforti a muro 

Telecamere a circuito chiuso collegate con centri di vigilanza privati 

Antifurti


Lavori per la cablatura degli edifici, di limitazione dell’inquinamento acustico, di risparmio energetico, maggiori misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici, esecuzione di opere interne. 

L’agevolazione spetta per tutti gli interventi riguardanti il risparmio energetico mediante l’utilizzo di fonti rinnovabili quali:

Impianti fotovoltaici per l’energia elettrica: solo se la produzione di energia alternativa è per uso domestico, per l’illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici.

Misure antisismiche e opere di messa in sicurezza statica: devono essere realizzati sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendere interi edifici. Se riguardano i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unità immobiliari. 


Importante: nel caso in cui gli interventi effettuati rientrino sia nelle agevolazioni previste per il risparmio energetico che in quelle previste per le ristrutturazioni edilizie, il contribuente può fruire, per le medesime spese, soltanto dell’uno o dell’altro beneficio fiscale, rispettando gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna di esse.